Non riceve alcun finanziamento pubblico
stampAcritica
G I O R N A L I S M O    I N D I P E n D E N T E  la voce degli ultimi

Registrazione Tribunale di Roma n°9/2011 del 20 gennaio

Numero 06/2015

Direttore Responsabile Claudio Caldarelli - Direttore Editoriale Eligio Scatolini - Coordinatrice di Redazione Patrizia Vindigni - Vice Coordinatore di redazione Carlo Faloci

 
FESTA’ 

Una parola nella testa mi invita a parlarti di FESTA, Amoremiovitamia. E con essa ti giunga il mio augurio che ogni giorno della tua vita possa essere per te luminoso e felice come un giorno di festa.



Luca De RisiRubriche/Voci/2015/3/31_FESTA.html
L’ANGOLO GIURIDICO
Raccoltaraccolta_angolo_giuridico_3.html

EDITORIALE

Austerità e questione morale

L’eretico

Verso un mondo parallelo   “dove buongiorno vuol dire veramente buongiorno”

Fantastica qualche volta, l’eretico sulla possibilità che esistano mondi paralleli, nei quali gli avvenimenti siano diversi da quelli realmente  avvenuti. E si chiede come sarebbe, il nostro paese, in un mondo in cui Aldo Moro ed Enrico Berlinguer, morti entrambi a 62 anni, fossero vissuti anche solo 10 anni di più.

Ci sarebbero stati sicuramente governi di larghe intese tra Dc e Pci (ma senza Nazareno tra i due leaders).

Ci sarebbero  stati, pensa l’eretico, governi che  o  realizzavano il compromesso storico,  verso una sintesi come quella ipotizzata nel Pd o forse meglio verso un’alternanza di forze democratiche e progressiste ...

Non ci sarebbero stati i governi Craxi (con l’indebitamento dello stato che in 5 anni si raddoppiò,passando da 234 a 460 miliardi di Euro). Non ci sarebbero stati i governi del pregiudicato di Arcore, che del resto pregiudicato  lo sarebbe stato molto di più, senza le prescrizioni e le leggi “ad personam”…




 ....Continua

La SATIRA IN PILLOLE di

Marco Camillieri


Migliaia di adulti minacciano su Facebook la bulla di Genova.

Così capisce che la violenza non risolve nulla.





 PRIMO PIANOPrimo_Piano/Primo_Piano.htmlPrimo_Piano/Primo_Piano.htmlshapeimage_6_link_0
L’ANGOLO DEL LIBRO
100 PAROLE A MIA FIGLIA

Giovanni faceva bene il suo lavoro

di Ludovica Morico


Giovanni Spampinato era uno studente universitario iscritto alla Facoltà di Lettere dell’Università di Catania. Era indietro con gli esami, perché 2 anni prima aveva iniziato a lavorare per l’Ora di Palermo. Era il corrispondente di Ragusa. Un giornalista precario e pagato a articolo.

Il tesserino da pubblicista, però, Giovanni  non l’ha mai avuto. Almeno non da vivo. Gli è stato riconosciuto dopo.

La notte del 27 ottobre 1979, ad una settimana dal suo 26esimo compleanno, Giovanni è stato ucciso a bordo della sua Fiat Cinquecento con 6 colpi di postola sparati dalla persona che era seduta accanto a lui, Roberto Campria. L’assassino si costituì subito dopo, dichiarando di aver reagito ad una insopportabile provocazione, e tornò libero dopo soli 8 anni.

Chi era Roberto Campria? Figlio dell'allora presidente del tribunale di Ragusa, era uno dei maggiori indiziati di un altro omicidio: quello dell’ingegnere Angelo Tumino, commerciante di antiquariato e oggetti d’arte, ucciso a Ragusa sei mesi prima in modo misterioso con un colpo di pistola in fronte ed abbandonato su un sentiero di campagna.

Giovanni era stato l’unico a mettere per iscritto sui giornali l’Ora e l’Unità che Campria era stato interrogato per l’assassinio di Tumino ed era coinvolto nelle indagini. Questo atteggiamento ha infastidito molto Campria , che ha inizialmente querelato il giovane giornalista.



....Continua

a cura dell’avvocato

Antonella Virgilio

avv.avirgilio@stampacritica.it

ARTE E CULTURA e CINEMAArte_Cultura_e_Cinema/Arte_Cultura_e_Cinema.html
RUBRICHERubriche/Rubriche.htmlRubriche/Rubriche.htmlshapeimage_11_link_0
ATTUALITA’Attualita/Attualita.html
Raccoltacento_parole_a_mia_figlia_3.html
Quando la sicurezza si rivela mortale

È passata una settimana dal disastro aereo del volo Germanwings, in viaggio da Barcellona a Düsseldorf lo scorso 24 marzo. I media tedeschi( e successivamente tutti gli altri del mondo occidentale) hanno...
Giovanni Antonio FoisAttualita/Voci/2015/3/31_Quando_la_sicurezza_si_rivela_mortale.html
L’uccello che girava le viti del mondo

Un libro, uscito nel 1994, che è valso al suo autore Haruki Murakami, il premio Yomiuri bungaku

Patrizia VindigniRubriche/Voci/2015/3/17_Luccello_che_girava_le_viti_del_mondo.html
Giuseppina Biella: quando la morte arriva in vacanza
“Me l’hanno ammazzata sotto gli occhi”. Sono le parole con le quali Sergio Senzani, pensionato di 77 anni, annuncia la morte di sua moglie, Giuseppina Biella, al figlio Sergio.

Martina AnnibaldiAttualita/Voci/2015/3/31_Giuseppina_Biella__quando_la_morte_arriva_in_vacanza.html
Messico in rivolta: licenziamento della giornalista Carmen Aristegui
Un marzo bollente per la città del Messico
Circa duemila persone hanno protestato lunedì 16 marzo, a città del Messico,  fuori degli uffici di radio...
Immacolata D’AngeloAttualita/Voci/2015/3/31_Messico_in_rivolta__licenziamento_della_giornalista_Carmen_Aristegui.html
Matisse sbarca a Roma
Le Scuderie del Quirinale ospitano opere inedite del grande artista francese
Dal 5 marzo scorso fino al prossimo 21 giugno le Scuderie del Quirinale ospiteranno novanta opere di Henri Matisse, provenienti dai maggiori musei del mondo...
Angelica BasileArte_Cultura_e_Cinema/Voci/2015/3/31_Matisse_sbarca_a_Roma.html

Quattro le vittime italiane accertate dell’attentato terroristico al museo del Bardo di Tunisi

di Immacolata D’Angelo


Un viaggio di sola andata

Cruenta e immeritevole fine, a Tunisi, per quattro italiani: un’impiegata, un informatico, un ex autista e una pensionata

Doveva essere un viaggio di piacere e, invece, non sono più tornati a casa dalle loro famiglie. Con la morte dell’impiegata torinese, Antonella Sesino, e della pensionata Giuseppina Biella, quattro sono state le vittime italiane accertate dell’attentato terroristico al museo di Bardo di Tunisi. Deceduti anche Francesco Caldara, pensionato dell’età di 64 anni di Novara, e di Orazio Conte. Dolore per i familiari, i quali non si rassegnano dell’accaduto. «Mia moglie non doveva essere lì. Noi turisti possiamo anche non sapere, ma chi organizza questi viaggi deve essere informato: come si fa ad andare a Tunisi il giorno in cui il Parlamento approva una legge sul terrorismo?» - così afferma il marito della terza vittima italiana: Antonella Sesino. Dolore nelle parole dell’uomo. La donna era una dipendente del Comune di Torino. Aveva due figli  di 20 e 24 anni.

....Continua

Americani  – James Foley 
Sapete cos'è il Mindfucking? Il mindfucking è una filosofia di vita, un modo di intendere le cose e di rapportarsi agli altri. Un bravo mindfucker è sempre un vincente, un bravo mindfucker non mente mai perché non ne ha bisogno...

Marco CamillieriArte_Cultura_e_Cinema/Voci/2015/3/31_Americani_James_Foley.html

Il mondo del lavoro, va avanti

di Mario Guido Faloci


La FIOM in piazza, con la CGIL

Nonostante l’informazione ufficiale, tenti di parlarne in modo sommesso, di minimizzarne le dimensioni e i significati, di minare lo spirito di ritrovata unitarietà, non si può negare che nella manifestazione del 28 marzo u.s. si è assistito ad un nuovo passo avanti, del movimento in gestazione, che dovrà rappresentare la nuova via, della sinistra italiana.

Malgrado il segretario dei metalmeccanici della CGIL, Maurizio Landini, abbia cercato d’improntare la manifestazione su temi concreti, “sindacali”, dal palco del comizio conclusivo, i temi usciti sono stati soprattutto politici.


....Continua

21 marzo 2015: Papa Francesco varca le porte di Napoli


di Immacolata D’Angelo

La città del sole in festa

Un sogno che diventa realtà. I napoletani finalmente incontrano Papa Francesco. “Sono stanco, ma mi sono divertito tanto. Voi napoletani siete tanto simpatici” afferma il Santo Padre a fine giornata.

Il 21 marzo 2015 Papa Francesco varca le porte di Napoli. Il suo è stato un tour de force. Una giornata piena di impegni e ricca di emozioni. La città tutta si è impegnata in un programma di mobilitazione e accoglienza del Pontefice. Strade e scuole chiuse, percorsi di viabilità stradale, strade in festa, con palloncini e striscioni. Splende il sole nella città “do sol”. Un evento, questo, che il popolo partenopeo ha tanto atteso.

....Continua

LA LEGALITA’ DELL’ORA

L’ora ‘legale’ autorizza l’ora ad insistere oltre il tempo, per offrirci, legale, il godimento del luminoso: l’istante di massimo splendore. E’ una nota, una: uno schiocco di dita. 

Luca De RisiAttualita/Voci/2015/3/31_LA_LEGALITA_DELLORA.html
Fratello sole
L'appuntamento è alle 10,30 di mattina e coincide con l'ora della pausa caffé. Negli uffici i telefoni suonano a vuoto, nei reparti le macchine si fermano in un silenzio di quiete vacanziera.
Daniela BaronciniAttualita/Voci/2015/3/31_Fratello_sole.html
Assegno di mantenimento al coniuge inerte

Rilevanza della mancata attivazione nella ricerca di un lavoro. 

L’assegno di mantenimento si configura quale forma di contribuzione economica che consiste, in caso di separazione tra coniugi e sempre che ricorrano determinati presupposti, nel versamento periodico di una somma di denaro o di voci di spesa da parte di uno dei coniugi all’altro o ai figli (qualora vi siano), per adempiere all’obbligo di assistenza materiale.

LEGGIRubriche/Voci/2015/3/18_Assegno_di_mantenimento_al_coniuge_inerte.html

La corruzione politica


di Riccardo Tavani


Da Cicerone all’epoca della tecno-scienza


“Ormai si è diffusa l’opinione che, con l’attuale sistema giudiziario, un uomo ricco può sottrarsi alla giustizia, per quanto colpevole”. Una frase di bruciante attualità, pronunciata, però, nel 70 a. C. da Marco Tullio Cicerone nella sua celebre arringa contro Caio Licino Verre, corrotto pretore e predone insaziabile dell’allora florida Sicilia. Oggi l’Italia detiene il primato della corruzione in Europa ed è al 69° posto nella classifica mondiale di Trasparency International. In una scala da zero (paese gravemente corrotto) a 100 (assolutamente pulito) l’Italia, con la sua quota 43, è lontana persino da una mediocre sufficienza e decenza. Nella sua accusa Cicerone dimostra che Verre ha comprato anche giudici e senatori e d’altronde pure oggi una simile compravendita è ancora sacralmente onorata.


...Continua

ANCORA SUL JOB’S ACT

di Mario Guido Faloci


Primi effetti della riforma del mercato del lavoro

Non bisognerebbe prendere come oro colato, le ricette neo-liberiste, soprattutto se di liberale hanno solo lo sfruttamento dei deboli e la compiacenza del potere economico.

Dal primo marzo è in vigore il famigerato job's act e tutte le lingue compiacenti, sono lì ad amplificarne gli effetti positivi: aumento di occupati "stabili", in doppia cifra!

Eppure, non occorre essere professori di economia, per vedere che certi “numeri” sono dovuti a ben altro, cioè al calo del valore dell'Euro e del prezzo del greggio: il costo del petrolio per noi rimane contenuto, mentre le nostre merci divengono più competitive, a livello internazionale, per effetto del cambio.

....Continua

Pakistan e India: politica anti cristiana e morte

Importanti segnali d'allarme vengono registrati in quella che può essere definita la grande India. India e Pakistan, divisi dal 1947 si trovano oggi alle prese con le derive anti cristiane, in atto da almeno un anno a questa parte.

Giovanni Antonio FoisAttualita/Voci/2015/3/31_Pakistan_e_India__politica_anti_cristiana_e_morte.html
Mi raccomando

Nella vita, cari miei, senza un santo protettore che ti fa qualche favore è difficile arrivar.

Daniela BaronciniAttualita/Voci/2015/3/31_Mi_raccomando.html
Il vero pericolo, dell'Isis
La pericolosità del “regno del terrore”
Così disse il presidente F.D.Roosvelt, nel momento in cui divenne cosciente (dopo l’attacco di Pearl Harbur) di non poter rinviare l’entrata in guerra, contro il Giappone: “…l’unica cosa di cui aver paura, è la paura stessa…”
Mario Guido FalociAttualita/Voci/2015/3/31_Il_vero_pericolo,_dellIsis.html

LA NIGERIA VOTA NONOSTANTE BOKO HARAM


di Simone Cerulli


Il gruppo terroristico di Boko Haram ha decapitato 23 persone con una motosega nel nordest della Nigeria, colpendo chi si preparava a votare per il nuovo presidente. Il gruppo jihadista è entrato lo scorso venerdì notte nel villaggio di Buratai, nello Stato del Borno, uccidendo quelli che non erano riusciti a fuggire e a nascondersi. Chi è stato preso è stato colpito e poi decapitato in fretta dai miliziani che si sono dileguati dopo aver incendiato il villaggio e devastato tutto ciò che avevano a portata di mano.

Il Paese era già stato costretto a rinviare il voto, previsto inizialmente per il 14 febbraio, proprio per questioni di sicurezza. Questa volta erano stati messi in campo circa 360mila poliziotti per evitare scontri e attacchi da parte degli estremisti, oltre a osservatori locali ed internazionali dell'Unione africana e dell'Unione europea.



....Continua

Corruzione e libertà di accesso agli atti della pubblica amministrazione

di Patrizia Vindigni


La corruzione nel mondo è come un cancro difficile da estirpare. Le classifiche stilate mostrano un numero altissimo di nazioni gravemente coinvolte da questo malessere. In moltissimi stati essere corrotti, corrompere o accettare un sistema basata su sporchi passaggi di danaro è un fenomeno talmente diffuso da essere considerato come inevitabile.

In Italia lo possiamo vedere avvenire normalmente. La nostra nazione secondo una statistica compilata da Transparency International si trova ad occupare tra le nazioni europee l’ultimo posto.

E’ una nazione in cui la corruzione sembrerebbe aver attecchito fortemente, da anni. Un paese che ha una forte percezione della presenza della corruzione, che si presenta però anche come acquiescente, poco o per nulla reattivo. Il sistema deviato sembrerebbe essere sentito come inevitabile.


....Continua

Lupi si dimette, ma gli altri?

Fuori Lupi dal governo, ma altri sottosegretari indagati rimangono al loro posto

Due pesi, due misure. Sembra essere questa la massima che regola i comportamenti del Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

Martina AnnibaldiPrimo_Piano/Voci/2015/3/31_Lupi_si_dimette,_ma_gli_altri.html

L'Italia è al top, ma solo per il tasso di corruzione: il triste quadro dell'ultimo rapporto Ocse


di Angelica Basile


L'ultimo rapporto dell' Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, contenuto nel documento Cubbing corruption. Investing in growth, non lascia spazio all'immaginazione: l'Italia è al primo posto tra i 34 Paesi Ocse per corruzione percepita nelle istituzioni.

Sfioriamo il 90%, seguiti a breve distanza da Portogallo e Grecia, esattamente al polo opposto della Svezia, in cui il tasso di percezione delle corruzione sfiora appena il 15%. Altro dato fondamentale nel rapporto Ocse è senza dubbio la fiducia nel governo, che in Italia raggiunge faticosamente solo il 30%, posizionandosi questa volta al sesto posto dopo Grecia, Portogallo, Spagna, Slovenia e Polonia.

Il Paese nel quale la fiducia nel governo è più alta è la Svizzera, con un tasso dell'80%, seguita a breve distanza dalla solita Germania con il 60%


 ....Continua

Giustizia: cos’è?

di Sara Di Paolo


«Andiamo avanti nella pulizia, perché non ci sia la 'spuzzà della corruzione nella vostra città. San Gennaro interceda per voi

Queste le parole durissime di Papa Francesco, durante la sua ultima visita al popolo napoletano.

Ma il problema è ben più grande. Più diffuso e ramificato...

Secondo uno studio parigino condotto dall'OCSE, la nostra penisola sarebbe difatti al primo posto (in una lista di ben 34 paesi membri); nella percezione di corruzione, nelle istituzioni governative. Nell'esposizione a essa, di deputati e pubblici ufficiali.

Un'esagerazione? Proprio no. E la percentuale del 90% che è stata rilevata, ne è la conferma. 

....Continua

Rapacità

di Marco Camillieri


La società sembra impazzita. La frenesia prende ogni cosa, i ritmi sono forsennati ed una compagnia come la Germanwings sottovaluta che uno dei suoi piloti soffra di depressione, lasciandogli in mano un aereo con 150 persone che si va a schiantare sulle Alpi. Lo scandalo ora è cocente, non si parla d'altro. Eppure le nostre autostrade sono zeppe di camionisti costretti a fare turni di lavoro sfiancanti, a viaggiare a rischio di colpi di sonno, a mettere in pericolo le vite di tutti. Ogni giorno le pattuglie della stradale segnalano nuovi casi di cronotachigrafi manomessi per aggirare i controlli e permettere agli autisti di stare al volante molte più ore di quelle previste per legge e non certo perché abbiano il piacere di farlo.

....Continua

La guerra alla corruzione si può fare. Sono le parole di Raffaele Cantone, già Pm alla Direzione Distrettuale Antimafia e magistrato della Cassazione, ora presidente dell’Autorità anticorruzione. Non ci possono essere più alibi, l’impegno di tutti, in primis la politica, quella del parlamento e quella dei salotti, deve essere di ricostruire una nuova etica del bene comune.
di Claudio CaldarelliPrimo_Piano/Voci/2015/3/31_Guerra_alla_corruzione.html
Il Circolo vizioso della corruzione

Ci siamo ormai, nell’aria c’è ansia e trepidazione, sono tutti presi dai preparativi nella frenetica Milano, è quasi tutto perfetto. Peccato che c’è un piccolo problema da non trascurare: la corruzione.

Daniele AltinaPrimo_Piano/Voci/2015/3/31_Il_Circolo_vizioso_della_corruzione.html
Protocollo Farfalla e il pentito Cutolo
Antonio Cutolo, cugino del boss (Nuova Camorra) Raffaele Cutolo già condannato all’ergastolo e in regime di 41bis, parla con i Pm di Palermo e racconta del Protocollo Farfalla: “ i servizi segreti e il Dap mi chiesero di fare l’antenna nelle carceri”.
Claudio Caldarelli -  Eligio ScatoliniPrimo_Piano/Voci/2015/3/31_Protocollo_Farfalla_e_il_pentito_Cutolo.html
La corruzione, una piaga senza tempo
Troppo comodo, parlare di “mancanza di coscienza civica” senza dare a tutti la possibilità di essere onesti!
Quando si è ultimi in una classifica, è probabile che non sia per colpa altrui. Quando si è primi, è possibile che ci sia stato qualche aiuto. 
 
Carlo FalociPrimo_Piano/Voci/2015/3/31_La_corruzione,_una_piaga_senza_tempo.html
Anticorruzione ferma da 750 giorni
Il disegno di legge presentato al Senato da Presidente Pietro Grasso è fermo da 750 giorni. Forse la discussione inizierà la prossima settimana.

IndroPrimo_Piano/Voci/2015/3/31_Anticorruzione_ferma_da_750_giorni.html
Il virus infettivo della corruzione
Il 3 dicembre 2014, su un articolo de Il Fatto Quotidiano è apparsa una notizia tanto triste quanto vera: il Corruption Perceptio Index 2014 di Transparency International, che riporta le valutazioni...
Ludovica MoricoPrimo_Piano/Voci/2015/3/31_Il_virus_infettivo_della_corruzione.html
Sprecare è peggio che rubare
Forse non hanno rubato niente. Ma hanno fatto danni economici molto più gravi al paese, ai contribuenti e agli utenti delle infrastrutture. Consideriamo la madre di tutti gli sprechi, l’alta velocità ferroviaria (AV).
IndroAttualita/Voci/2015/3/31_Sprecare_e_peggio_che_rubare.html
Corruzione e Speranza   
Perché i giovani ritrovino la gioia di essere, non di seguire falsi profeti, non di avere per consumare 
Ci sono cose, in Italia, assolutamente scoraggianti, deve constatare l’eretico. Come il comunicato stampa del Mef...

L’ereticoAttualita/Voci/2015/3/31_Corruzione_e_Speranza.html
I cinesi alla conquista di Prato
Il nostro paese è diventato  ormai incontrollabile e in una cittadina toscana dove ormai da anni il monopolio del tessile è controllato dai cinesi, gli stessi stanno spostando la loro attenzione sull’agricoltura.
Roberto ColasuonnoAttualita/Voci/2015/3/31_I_cinesi_alla_conquista_di_Prato.html
“Love and life”. Tra tele romantiche e realtà denigranti.
Parlando di lui, ammirandolo, si è travolti da una molteplicità di emozioni. Proprie e trasmesse. Provate e comunicate.
Sara Di PaoloArte_Cultura_e_Cinema/Voci/2015/3/31_Love_and_life._Tra_tele_romantiche_e_realta_denigranti..html

LA GUERRA E’ UNA FOLLIA

Noi di StampaCritica

Avevano i loro progetti, i loro sogni,

ma le loro vite sono state spezzate.

L’umanità ha detto: “A me che importa?”

LEGGIPrimo_Piano/Voci/2014/9/18_LA_GUERRA_E_UNA_FOLLIA.html

GUERRA ALLA

CORRUZIONE



La tragedia del volo Germanwings è stata scioccante per due motivi: la scoperta che la follia di un singolo uomo può essere più pericolosa della malvagità dei gruppi  terroristici e la consapevolezza che i voli low coast hanno unito l'Europa come e più dell'euro. Sul primo punto la risposta delle compagnie aeree è stata immediata e infatti ora non resterà mai più un uomo solo al comando. Sul secondo argomento vorrei soffermarmi su un semplice quesito: quante persone avrebbero visitato posti come Saragozza, Glasgow, Düsseldorf e Cork se non ci fossero stati i voli a basso costo e una moneta unica? Per una volta l'Europa, seppur nel dolore, è stata veramente unita.

FLASH

di Enea Morrone

Rimarrà solo una questione morale

Secondo il rapporto dell’Ocse Curbing corruption, a sua volta basato su uno studio Gallup, l’Italia risulta prima tra i 34 Paesi Ocse per percezione della corruzione nelle istituzioni governative e locali, con un incidenza che sfiora il 90%.
Simone CerulliPrimo_Piano/Voci/2015/3/31_Rimarra_solo_una_questione_morale.html
Il suono di una valigia a Barcellona
Una valigia avanza trascinata sotto la pioggia leggera di marzo. E’ rosa. Un’altra la incrocia. Il rumore sul marciapiede racconta di un viaggio, di una vacanza, di lavoro, di studio.

Patrizia VindigniAttualita/Voci/2015/3/31_Il_suono_di_una_valigia_a_Barcellona.html
Anime nere

Il film è tratto dal romanzo omonimo di Gioacchino Criaco, edito da Rubettino nel 2008. Il romanzo è tratto dalla realtà calabrese, quella di Africo, in particolare, dove si è consumata, negli anni ’80, una faida come quella qui narrata.

Riccardo TavaniArte_Cultura_e_Cinema/Voci/2015/3/31_Anime_nere.html
La vera storia della fuga di Edward Snowden da Hong Kong

Lo scorso mese Oliver Stone ha iniziato a Monaco di Baviera le riprese del film “Snowden”, in uscita nelle sale americane per la fine dell’anno.


Riccardo TavaniArte_Cultura_e_Cinema/Voci/2015/3/31_La_vera_storia_della_fuga_di_Edward_Snowden_da_Hong_Kong.html