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LA VOCE DEGLI ULTIMI

ATTUALITA’Attualita/Attualita.html

numero 14/2014


Registrazione Tribunale di Roma

n°9/2011 del 20 gennaio


Direttore Responsabile

Claudio Caldarelli


Direttore Editoriale

Eligio Scatolini


Coordinatrice di Redazione

Patrizia Vindigni


note legali

prossima uscita 18 Agosto 2014

POESIA
C’è una cosa che tiene in vita quelli come me, la POESIA. Poesia, Amoremiovitamia, è per me, ‘sentire di sentire’. E non posso smettere. Sentire di avere sensazioni, sentire di vivere di emozioni, sentire di avere visioni, sentire di avere dei sogni. ‘Sentire’ è quella facoltà del nostro essere che consente la coscienza dell’esperienza, nel superamento tra essere e avere. 


Luca De RisiRubriche/Voci/2014/7/30_POESIA.html
Raccoltaraccolta_langolo_del_libro_3.html
Unì idea
Einaudi
Unì idea
Einaudi

A noir, E blanc, I rouge, U vert, O bleu: voyelles,

Arthur Rimbaud

Via Labicana 114, a due passi dal Colosseo, il nuovo Punto Einaudi di Roma, tel. 06/6875043.
Orari: lunedì 15/20, da martedì a domenica 10/20.

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L’ANGOLO GIURIDICO
Raccoltaraccolta_angolo_giuridico_3.html

EDITORIALE

Papa Francesco nella terra dei fuochi
Rinnovamento in Terra
“Chi diventa amico di Dio ama i fratelli, si impegna a salvaguardare la loro vita e la loro salute anche rispettando l’ambiente e la natura…” le parole di papa Bergoglio, nella terra dei fuochi, hanno acceso la luce della speranza alle duecentomila persone presenti alla sua omelia, in piazza Carlo III a Caserta.

Claudio CaldarelliAttualita/Voci/2014/7/30_Papa_Francesco_nella_terra_dei_fuochi.html

Tratta degli schiavi

di Claudio Caldarelli


La raccolta dei pomodori, anche quest’anno inizia con la tratta degli schiavi. Così la raccolta dei cocomeri, dei meloni, delle melanzane e delle zucchine. Qualsiasi prodotto agricolo si raccoglie nel nostro paese, è fortemente inquinato dalla tratta della mano d’opera. Mano d’opera di colore. Uomini e donne rese schiavi dalla fame e dalla legge del mercato, dal liberismo senza regole e dalla logica del profitto. L’avidità umana non ha limiti.

Quelli che non muoiono nel canale di Sicilia, soffrono e muoiono nelle sterminate piane dei pomodori controllate dalla camorra, dalla n’drangheta e dalle mafie di ogni genere. Tutti sanno. Tutti fanno finta di non sapere. Le autorità locali, per lo più tacciono per non turbare l’ordine pubblico, già pesantemente turbato dalla presenza dei migranti, così si giustificano.

 ....Continua

La SATIRA IN PILLOLE di

Marco Camillieri


Il 19 agosto si festeggia San Silvio.
Protettore. E basta.

CERCA NEL SITOIFRAME.html
PRIMO PIANOPrimo_Piano/Primo_Piano.htmlPrimo_Piano/Primo_Piano.htmlshapeimage_16_link_0
L’ANGOLO DEL LIBRO
100 PAROLE A MIA FIGLIA
POESIA SOCIALE
Il colore viola

Un film che sconvolge gli animi. Tratto dal best seller di Alice Walker, Il Colore Viola narra la storia di due sorelle nella Georgia degli anni ’20, in una
America ancora troppo intollerante verso le persone di colore, o come li chiamavano loro, i negri.
È una storia in cui si da risalto, si, alla discriminazione razziale, ma non solo: queste donne nere vengono umiliate dalla società che le circonda, ma ancor di più dagli uomini delle loro famiglie, che le trattano come schiave, abusano di loro e le fanno sentire delle nullità.
Ludovica MoricoArte_e_Cultura/Voci/2014/7/15_Il_colore_viola.html
Pace tra tutti gli uomini, pace per la Vita

Qualche giorno fa nel corso di un raid israeliano a sud della striscia di Gaza, precisamente a Rafah, è avvenuta una strage in cui hanno perso la vita 9 persone, 7 delle quali erano bambini. Un bilancio triste, in una terra desolata da molti anni ormai, ma considerando soltanto quest’ultimo periodo di guerra sono morti 121 bambini secondo le stime dell’Unicef (bilancio dall’8luglio al 21 luglio).
di Daniele AltinaPrimo_Piano/Voci/2014/7/30_Gaza__linterminabile_trattativa_di_pace.html

Gaza: l’interminabile trattativa di pace







NEL RICORDO
BOLOGNA: 34 ANNI DOPO
Una miscela di Tritolo e T4 che spazza tutto: vite, sogni, speranze.
2 Agosto 2014: Sono passati 34 anni da quella terribile mattinata alla stazione di Bologna. 34 anni che non sono bastati a cancellare nelle menti di chi era presente la paura, l’odore sgradevole della carne tumefatta e l’orrenda vista dei corpi senza vita.
Ludovica MoricoPrimo_Piano/Voci/2014/7/30_BOLOGNA__34_ANNI_DOPO.html
Omaggio alle vittime di Gaza

Ho visto con gli occhi di un cieco
le vostre anime 
guardando quei corpi ammassati nella terra nera 
con le foglie che la riscaldavano

                                                                                                                   Susi CiolellaRubriche/Voci/2014/7/15_Omaggio_alle_vittime_di_Gaza.html
Genocidio del popolo palestinese, chiamiamo pure le cose con il loro nome. 
Ho il massimo rispetto per la sofferenza degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, tanto è vero che, come insegnante di storia, ho collaborato negli ultimi 15 anni con l’ANED (Associazione nazionale ex deportati) e, accompagnando i miei alunni, sono stata cinque volte a Dachau, Mauthausen, Gusen, Ebensee, poi ad Auschwitz-Birkenau e a Terezin.

Renata Rusca ZargarPrimo_Piano/Voci/2014/7/30_Genocidio_del_popolo_palestinese,_chiamiamo_pure_le_cose_con_il_loro_nome..html
Nel vostro fiato son le mie parole
Custodiamo sempre un nostro personale riassunto nel portafoglio.
Portiamo in tasca il nostro valore, la nostra moneta di scambio.
A parte i soldi, con annessi e connessi libretti e bancomat, io mi trascino dietro molte altre cose, un po' come fan tutti. Vecchie fotografie datate e indirizzi che non riesco a mandare a memoria. 

Daniela BaronciniAttualita/Voci/2014/7/30_Nel_vostro_fiato_son_le_mie_parole.html
I maiali della guerra

Ricchi di morte
“I maiali della guerra strisciano sulle ginocchia, implorando pietà per i loro peccati. Satana, ridendo, spiega le ali” War Pigs dei Black Sabbath
Patrizia VindigniPrimo_Piano/Voci/2014/7/30_I_maiali_della_guerra.html
 Luigi Bonaventura. Collaboratore di giustizia
Chi lotta può perdere … chi non lotta ha già perso (Che Guevara)
Luigi Bonaventura  è un collaboratore di giustizia. Un uomo che ha deciso di lottare per dare un futuro nuovo e diverso ai suoi figli, alla sua famiglia. Una scelta difficile, che lo ha posto contro la sua famiglia di provenienza ma che non gli ha reso facile l’ingresso nella società che stava “dall’altra parte del muro”.
Non è semplice dare le prove di un avvenuto cambiamento interiore. Occorre tempo e una pazienza infinita.
Patrizia VindigniPrimo_Piano/Voci/2014/7/30_Luigi_Bonaventura._Collaboratore_di_giustizia.html
S.O.S. NEUROPSICHIATRIA INFANTILE a Roma

Lo storico Istituto di Neuropsichiatria Infantile, in Via dei Sabelli a Roma, costituisce da oltre mezzo secolo un unicum scientifico e di cura in Italia. Rappresenta, anzi, la fondazione e la storia della stessa neuropsichiatria infantile nel nostro paese. Una fondazione che ebbe immediatamente un carattere d’inaudita innovazione scientifica, di approccio umanitario e liberatorio nei confronti di bambini e adolescenti colpiti da disagio psichico.


Riccardo TavaniAttualita/Voci/2014/7/30_S.O.S._NEUROPSICHIATRIA_INFANTILE_a_Roma.html
Donna  come  Roba
Nella chiesa anglicana d’Inghilterra donne vescovo. E  in quella cattolica, apostolica, romana ?
L’eretico, laico per scelta in un mondo senza ideali,  ha interesse al valore sociale delle cose dette da papa Francesco. 
Ha invece ritegno, come un intruso senza diritti, a parlare di  temi strettamente dottrinali. 
L’ereticoAttualita/Voci/2014/7/30_Donna_come_Roba.html
La risata silenziosa dei libri

<<Quando quei libri hanno registrato qualcosa che vale, si sente solo la risata silenziosa dei libri bruciati; perché un libro come si deve rimanda sempre altrove e fuori>>, scrive Bohumil Hrabal nel suo “Una solitudine troppo silenziosa”. Ride, da sempre, il libro bruciato a scherno dell’idiozia del suo censore. E mi paiono ridere i libri nelle mani della bambina palestinese che, sorridendo, li va raccogliendo tra le macerie della sua casa nella striscia di Gaza; in una foto di Nada Jaffal, che ha fatto il giro del mondo.

Luca De RisiAttualita/Voci/2014/7/30_La_risata_silenziosa_dei_libri.html
Bisognerebbe comprendere il dolore altrui

Solitudini

Sempre più veloci, distanti, quasi dei siamo dei robot, la vita scorre veloce ognuno corre, corre senza accorgersene di ciò che scorre intorno, e non c'è più tempo per capire, vedere e sentire chi soffre, chi con quel sibilo chiede aiuto e spesso resta inascoltato.
Si è distratti  troppo spesso distratti da quella sete di successo, di potere di rivincita a volte  si  è consapevoli di tutto ciò che Non facciamo, il non vedere ci terrà lontano da quella visione di sofferenza del prossimo e non farà sussultare la nostra coscienza.
Gennaro Ciliberto
Testimone di GiustiziaAttualita/Voci/2014/7/30_Bisognerebbe_comprendere_il_dolore_altrui.html
La nave che non voleva abissare…
Tra finte verità e una prua rivolta al futuro.
Se n’è andata così dal Giglio la Concordia…
Tra le sirene delle barche in mare e quelle dei rimorchiatori. Tra gli applausi e la commozione della gente a terra…
Quella stessa gente che 2 anni e mezzo fa, fu la salvezza di chi sfortunatamente ne era a bordo.
Sara De PaoliAttualita/Voci/2014/7/30_La_nave_che_non_voleva_abissare.html
Reverse Vending
Un’opportunità nuova per il pianeta Terra
Se non avete proprio nessuno con cui scambiare due chiacchiere, venite da noi alla casa dell'acqua. Lì c'è sempre qualcuno col suo cestello di bottiglie da riempire. Fingete di non sapervi destreggiare con questa moderna semplice macchina che eroga acqua fresca, liscia o con gas.

Daniela BaronciniAttualita/Voci/2014/7/30_Reverse_Vending.html
Storia di un conflitto irrisolto…
Di rabbia, orgoglio e persone (che a volte dimenticano di essere tali).
1920. La Palestina, regione storica e culla delle prime civiltà urbane; diviene entità politica con l'impero ottomano (di cui è provincia) e la Gran Bretagna (alla caduta di esso), si insidia al suo interno, attraverso un mandato attribuitole dalla Società delle Nazioni. 
Sara Di PaoloPrimo_Piano/Voci/2014/7/30_Storia_di_un_conflitto_irrisolto.html
Chi pensa agli ultimi
Obbiettivo: sopravvivenza con fame,  due dollari al giorno
Quanti sono  gli ultimi della terra, gli invisibili, quelle donne e quegli uomini che secondo le statistiche sono il popolo della povertà assoluta, non in grado di disporre delle risorse minime per la sopravvivenza? 
Sono più di un miliardo,  più del 17% della popolazione mondiale, secondo le statistiche.

Carlo FalociAttualita/Voci/2014/7/30_Chi_pensa_agli_ultimi.html

Video tratto dal canale Youtube di Mario Monsellato

STALKING
 
Cassazione Penale, Sezione V, 25 maggio 2011, n. 20895.
Bastano due episodi di molestie a far scattare lo stalking: non è richiesta una particolare durata temporale delle condotte.

dal Numero 18 del 2011
Rubriche/Voci/2011/10/19_STALKING.html

a cura dell’avvocato

Antonella Virgilio

avv.avirgilio@stampacritica.it


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Niente di niente - confidenze di una fotografia

Romanzo di Luigi Catillo

“Niente di niente- confidenze di una fotografia” è il primo romanzo di Luigi Catillo, autore esordiente che propone al pubblico un ritratto composito della vita nella capitale, soprattutto la vera Roma, quella periferica e naturale dei “Ragazzi di Vita” di Pasolini.
Il romanzo offre uno spaccato di vita, a tratti autobiografico,  a tratti descrittivo. In molte pagine si scorge una vena riflessiva sul fluire del tempo, e sulla mente del protagonista. 

Daniele AltinaRubriche/Voci/2014/7/30_Niente_di_niente_-_confidenze_di_una_fotografia.html
Titoli di coda

Gli sorrise, ma di un sorriso spento, arreso, rassegnato.
Agli angoli della bocca piccole rughe a solcare dolori passati e mai dimenticati.
Sorrideva fingendo una serenità che non aveva, una normalità che non le apparteneva, una vita come tante e proprio come tante, una non vita.


                                                                                                   Stefania LastoriaRubriche/Voci/2014/7/15_TITOLI_DI_CODA.html
RACCONTI
La porta dell’Inferno

Il nostro pianeta ci regala molti misteri: laghi scomparsi, sculture sottomarine e insoliti crateri. Tra questi imperscrutabili segreti il nostro amato pianeta Terra ci mostra diversi crateri formatisi in tempi remoti o apparsi improvvisamente in pochi giorni. Fenomeni il più delle volte rimasti inspiegati, molte le ipotesi avanzate, anche esoteriche, teorie che sfociano nel paranormale ma che gli scienziati giustificano con la caduta di oggetti spaziali o forse meteoriti e asteroidi. 

Tommasina GuadagnuoloAttualita/Voci/2014/7/30_La_porta_dellInferno.html
Numero precedente13_2014.html

WAR PIGS - Una canzone contro la guerra, da parte di un gruppo che sin dal suo esordio ha saputo conquistarsi un suo importantissimo spazio nel panorama musicale, grazie alle sonorità di una voce straordinaria come quella di Ozzy Osbourne, alla chitarra di Toni Iommi, al basso di Butler e alla batteria di Ward.

Fa parte dell’album PARANOID uscito nel 1970. Affronta il tema della guerra, descrivendone i “Signori” come PIGS, maiali.

E’ stata definita dallo stesso Osbourne un “blues, suonato in modo un po’ particolare …”

Video tratto da Youtube

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FIRMA LA PETIZIONEhttp://www.riparteilfuturo.it/don-ciotti-la-lotta-alla-corruzione-in-cima-allagenda-del-semestre-europeo-a-guida-italiana/
L’uomo senza cravatta
La libertà di azione e di pensiero è un privilegio, non comandare. La vera ricchezza è essere liberi.
Quando pensiamo al Capitano Ultimo, ci viene in mente il bell’uomo con la sciarpa indiana al collo interpretato dall’attore Raul Bova. L’uomo di cui stiamo parlando è il Colonnello Sergio De Caprio, famoso principalmente per aver arrestato il boss mafioso Totò Riina, ma che vanta una notevole carriera nello scovo di boss mafiosi e nella lotta alla corruzione e alla criminalità in generale. Nel corso degli anni ha raggiunto successi e obbiettivi insperati.
Ludovica MoricoPrimo_Piano/Voci/2014/7/30_Luomo_senza_cravatta.html
Inchino al boss. Sacro e profano mescolati nella non logica mafiosa

L’ultimo padrino di Cosa Nostra è rinchiuso nella sezione “41 bis” del carcere di Novara, ma è come se fosse ancora tra i vicoli di Ballarò, dove due anni fa portava orgoglioso la vara della madonna del Carmine. Domenica scorsa il boss Alessandro D’Ambrogio non c’era. Ma la processione ha voluto comunque rendergli onore: si è fermata proprio davanti all’agenzia di pompe funebri della sua famiglia.

Simone CerulliAttualita/Voci/2014/7/30_Inchino_al_boss._Sacro_e_profano_mescolati_nella_non_logica_mafiosa.html
Uelcam tù Itali, mai frend

Quando Adriano Celentano nel 1972 pubblicò Prisencolinescionalciusol
mai avrebbe potuto prevedere di entrare nella classifica americana prima che in quella italiana e di gettare il primo seme per la nascita del rap italiano ma soprattutto mai avrebbe immaginato che 40 anni dopo Renzi avrebbe riportato la lingua “celentanesca” agli onori della cronaca. 

Marco CamillieriAttualita/Voci/2014/7/31_Uelcam_tu_Itali,_mai_frend.html